"[...] Se c'è qualcosa che desideriamo cambiare nel bambino, dovremmo prima esaminarlo bene e vedere se non è qualcosa che faremmo bene a cambiare in noi stessi".
(Carl Gustav Jung, L'integrazione della personalità)
Counseling Psicopedagogico nelle strutture 0-6
Il counseling psicopedagogico è prima di tutto una relazione di aiuto. In particolare, la nostra équipe offre alcuni servizi di collaborazione e supporto alle famiglie, ai docenti ed alle educatrici.
Relativamente alla professione educativa promuoviamo l'acquisizione di competenze comunicative, sia nella relazione tra operatori che nella relazione con le famiglie, avendo come obiettivo il "sostegno alla genitorialità" e all'efficacia nella prassi operativa. Entrambe concorrono alla realizzazione della sintonia con il bambino attraverso l'asconto e l'osservazione ["guardandolo vivere" (Dolores Munari Poda, 2003)].
Ad esempio, la fascia 0-3, convenzionalmente fissata per adempiere ad una rigida burocrazia istituzionale, è tuttavia di enorme importanza dal punto di vista educativo, poichè il bambino del Nido è un concentrato di ricettività, affamato com'è di stimoli ed in continua ricerca dell'altro.
Il bambino intende costantemente affidare una parte di sè all'adulto: e l'adulto deve essere pronto a riceverla e garantirne la restituzione.
C'è - lo sentono, lo sanno
da sempre
per ignota scienza,
loro
i nuovi nati,
un turbine nell'azzurro nembo
della loro beatitudine,
un nero in quel lapislazzulo.
Li ospita - ne sono
oscuramente consci -
un'oasi, un punto
di sovrumana quiete - lì
nell'intimo e nel fondo
della vertigine perpetua.
Così scendono e salgono verso l'avvenire,
così avviene
l'avvenire nella loro lattea mente.
Ed ecco, si condensa
la nuvola che li oscurerà,
si lascia indovinare
l'arcobaleno che li salverà.
(M. Luzi)
