"L'istruzione [...] ha prodotto un gran numero di persone capaci di leggere, ma incapaci di distinguere ciò che merita di essere letto".

(George M. Trevelyan, Storia della società inglese)

  

Formazione e Supervisione

Il processo formativo culmina per ogni operatore, sia che egli appartenga all'area socio-sanitaria o all'area educativa, nella "doverosa" esigenza di riflettere in modo costante sulla propria attività.  

Ciò significa rivedere la propria motivazione al lavoro d'aiuto, che a sua volta richiede continua "manutenzione".

Ogni professione di aiuto non consiste solo di un "fare": essa discende dalla capacità di "stare" sia in rapporto a se stessi che agli altri. 

Essere sostenuti per sostenere, essere accompagnati per accompagnare, essere aiutati a crescere per aiutare a crescere, è ciò che consolida l'identità.  

Il confronto sistematico contribuisce a sviluppare nuove competenze e a garantire l'efficacia dell'operatività e la qualità della "cura" a beneficio dell'utente.